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Medici specializzandi: legittima la frequenza congiunta della scuola di specializzazione medica e del dottorato di ricerca

Medici specializzandi: legittima la frequenza congiunta della scuola di specializzazione medica e del dottorato di ricerca

in tema di: frequenza congiunta di due corsi universitari; efficacia erga omnes dell’annullamento di un atto regolamentare.

Si segnala la recente Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sede di Roma, Sezione Terza Bis, n. 14372 del 22/12/2015 in materia di frequenza congiunta della scuola di specializzazione medica e del dottorato di ricerca, che ha visto accolto il ricorso presentato.

Con tale pronuncia il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha disposto l’annullamento del provvedimento impugnato di diniego alla frequenza congiunta dei due corsi universitari, in quanto il decreto ministeriale n. 45 dell’8 febbraio 2013 era già stato annullato in parte qua con precedente sentenza della medesima Sezione in una causa patrocinata dall’Avv. Marco Masi.

“Ciò posto, contrariamente a quanto argomentato da parte resistente, l’annullamento di un atto regolamentare non può che esplicare effetti erga omnes.
Infatti, la decisione di annullamento giurisdizionale, che per i limiti soggettivi del giudicato esplica in via ordinaria effetti solo fra le parti in causa, acquista invece efficacia “erga omnes” nel caso di atti a contenuto generale e inscindibile (come ad esempio gli atti e contenuto normativo, quali i regolamenti), posto che un atto sostanzialmente e strutturalmente unitario a contenuto generale non può esistere per taluni e non esistere per altri (ex multis: TAR Lazio, Roma, Sez. III, sentenza 5157 del 6.06.2012).
Ne consegue che il ricorso deve essere accolto, con conseguente annullamento del provvedimento impugnato” (TAR Lazio, sede di Roma, Seziona Terza Bis, n. 14372 del 22/12/2015).

La recente Sentenza in commento rappresenta un importante ed ulteriore precedente per i medici specializzandi che non frequentano l’ultimo anno della scuola e che sono stati esclusi dall’immatricolazione ai corsi di dottorato di ricerca o che vorranno parteciparvi in futuro.

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